Bollette troppo care, boom di piacentini senza luce e gas

27 Giugno 2013

La crisi che sta strozzando molte famiglie comincia ad avere effetti pesantissimi su molti piacentini: sono almeno una ventina le richieste di aiuto giunte nelle ultime settimane alla Federconsumatori da cittadini che si sono visti interrompere la fornitura di energia elettrica, acqua e gas per non aver pagato le bollette.
Sono stati sedici fino ad oggi i reclami presentati dagli utenti per l’interruzione di fornitura di elettricità: “Si tratta in prevalenza di fatturazioni che superano i mille euro – spiegano dalla Federconsumatori – in particolare le bollette riguardavano più periodi e quindi gli importi a carico dei cittadini sono diventati insostenibili”. Sono stati invece due i distacchi effettuati dalla rete dell’energia elettrica, tre da quella di distribuzione del gas. “In quest’ultimo caso, sempre per bollettazioni che superavano in gran parte dei casi i 1.000 euro – aggiunge l’associazione dei consumatori – sono arrivate agli sportelli ben dieci reclami da parte dei cittadini, costretti quindi a ricorrere al pagamento rateale”.

Due gli elementi critici che denuncia la Federconsumatori: “Innanzitutto spesso le bollette che arrivano dalle multiutility sono poco chiare – afferma la presidente Angela Cordani – e anche per i più esperti sono difficili da decifrare, tra autoletture, conguagli e consumi presunti. In secondo luogo, spesso le rateizzazioni sono quasi inutili: se ci sono 5-6mila euro da saldare, non ha senso dividerli in 2-3 rate, le famiglie non riescono comunque a fare fronte a spese così ingenti, che andrebbero spalmate su più mensilità”.

Da sinistra, Maria Luisa Repetti e Angela Cordani di Federconsumatori Piacenza

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