Colpo da 60mila euro alla Carisbo. Clienti e cassieri rinchiusi

27 Giugno 2013

I carabinieri di fronte alla filiale Carisbo di via Veneto appena rapinata

Si è presentato in banca alle 11.40 come un normale cliente, si è guardato intorno e poi ha dato il via libera al suo complice. Quando anche il secondo uomo è entrato nella filiale della Carisbo di via Veneto a Piacenza, i due hanno manifestato le loro intenzioni. Hanno estratto un coltellino e hanno condotto tutti i presenti, 4 dipendenti e due clienti nello sgabuzzino senza chiuderli a chiave. In attesa dell’apertura temporizzata della cassaforte, i due, con sangue freddo hanno atteso all’interno della filiale che risultava regolarmente aperta. Tanto che due clienti sono entrati in momenti diversi, all’inizio hanno trovato il locale deserto, poi è comparso uno dei due malviventi che sotto la minaccia del cutter lo ha condotto nello sgabuzzino. Un ragazzo entrato per depositare del denaro è stato costretto a consegnarlo direttamente al rapinatore. Trascorsa mezz’ora, la cassaforte si è aperta e i due hanno potuto arraffare liberamente tutto il contenuto, circa 60mila euro, per poi darsi alla fuga. In quel momento gli ostaggi sono potuti uscire e lanciare l’allarme. In base alle testimonianze, i banditi avevano il volto parzialmente travisato da un fazzoletto, uno indossava un cappello di paglia, avevano carnagione chiara, uno piuttosto alto, l’altro di bassa statura e non si sono espressi con un accento particolare. Sulle loro tracce ci sono i carabinieri del Nucleo investigativo che stanno vagliando anche le telecamere della zona. Non si esclude che ad attendere i due ci fosse un terzo complice a bordo di un’auto.

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