Sarmato, fermato il traffico clandestino di farmaci

28 Giugno 2013

I carabinieri hanno ritrovato a Sarmato 110 scatole di Keppra, un medicinale per la cura della epilessia, che costa 85 euro a scatola: l’importo della merce era quindi di circa 9.000 euro. I militari le hanno trovate grazie a un equivoco, visto che una famiglia di Sarmato si è vista recapitare uno scatolone che non attendeva da un corriere espresso. Gli accertamenti hanno portato alla luce una situazione strana: nessun corriere aveva in carico una spedizione del genere, tutto era regolare anche per la ditta produttrice tedesca e l’importatore. Nessuno ha saputo dare spiegazioni. Sono stati coinvolti nell’indagine anche i carabinieri del Nucleo antisofisticazioni di Parma. Il farmaco era originale e pienamente efficace, resta il mistero sulla provenienza e la destinazione delle scatole. Si tratta di 5 lotti, destinati in varie zone d’Italia, da cui è stata sottratta una parte da indirizzare al mercato clandestino. Si ipotizza che fosse una consegna destinata al mercato nero per le farmacie, che avrebbero acquistato a prezzo di favore il Keppra per poi rivenderlo a costo pieno: evidentemente il corriere improvvisato ha fatto confusione e recapitato il pacco al destinatario sbagliato. Escluso invece che il fatto sia legato a un traffico di sostanze dopanti.

La consegna dei farmaci è stata effettuata dal capitano Filippo Lo Franco e dal maresciallo Bartolo Palmieri alla dottoressa Maria Cristina Granelli dell’ospedale di Castelsangiovanni, dove saranno distribuiti ai pazienti. La Procura ha aperto un fascicolo di indagine contro ignoti.

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