Dalle frane lavoro per i disoccupati. La Gazzolo porta la proposta in Regione

30 Giugno 2013

Lavoro e solidarietà possono arrivare dal territorio più fragile e spopolato, quello della montagna. Prende piede tra le istituzioni una proposta lanciata dal sindacalista Floriano Zorzella della Cgil. “Perché non impiegare in queste opere quei lavoratori già residenti sul territorio, attualmente in cassa integrazione o in mobilità? A questo tipo di domande prova a dare risposta il documento presentato alcuni mesi fa dalla Cgil nazionale, denominato “Piano per il lavoro”, che punta a creare nuovi posti di lavoro legati a attività di risanamento e bonifica”. Un progetto da sviluppare con la squadra delle istituzioni piacentine, piaciuto all’assessore regionale alla protezione civile e alla difesa del suolo Paola Gazzolo, oltre ai sindaci: “Ci dobbiamo ragionare attentamente – spiega l’assessore regionale Gazzolo -, il progetto è molto interessante. È evidente che servono risorse per la manutenzione e con il coinvolgimento del Governo una simile iniziativa potrebbe creare posti di lavoro in montagna, rafforzandone il tessuto sociale. L’idea nasce dal territorio, la sottoporrò ai colleghi di giunta”.

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