Asp Piacenza, Fd’I e Udc: “Il Comune batta un colpo”

03 Luglio 2013

Palazzo Mercanti, sede dell’amministrazione comunale

Sulla vicenda Asp sono intervenuti i consiglieri provinciali  Bertolini, Magnaschi e Mazza di Fratelli d’Italia e Francesconi e Maserati dell’Udc. Di seguito il comunicato.

Le vicende che interessano l’Asp di Piacenza oramai da qualche tempo, le reiterate prospettive di bilanci chiusi in perdita, la mancanza di un piano strategico che individui le concrete azioni da intraprendere per evitare il perdurare negli anni di una situazione insostenibile per i soci, impongono un’assunzione immediata di responsabilità da parte di tutti. Non è certo con i cambi della guardia alla direzione generale dell’Asp che si modifica il quadro a tinte fosche sopra evidenziato, ma al più si rischia di aggravarlo, con il mantenimento di una costosa professionalità. La particolare delicatezza dei servizi assegnati all’Asp di Piacenza, rivolti a persone anziane e fragili, merita ben più che il passivo assistere allo scontro politico tra le varie componenti del Partito Democratico che si sta consumando nell’azienda.

A questo punto è indispensabile che il Comune di Piacenza la smetta di fare il notaio di quanto accade ma batta un colpo e rappresenti chiaramente la propria posizione. Se ciò non avverrà in tempi rapidissimi e con l’indicazione di prospettive certe per l’Asp, non rimarrà che chiedere l’azzeramento dei suoi vertici, risultato al quale si potrà facilmente addivenire attraverso le dimissioni del rappresentate indicato dalla Provincia di Piacenza.

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