Addio a Gigi Rizzi a San Nazzaro: “Per lui era impossibile dimenticare Monticelli”

04 Luglio 2013

Una cerimonia strettamente privata e lontano dalle luci della ribalta per l’ultimo saluto all’imprenditore ed ex playboy della Costa Azzurra Gigi Rizzi stroncato a 69 anni da un malore a Saint Tropez il giorno del suo compleanno, il 23 giugno, la stessa data in cui conobbe Brigitte Bardot, 45 anni prima nel 1968 e con cui ebbe una breve storia che lo rese famoso in tutto il mondo.

Rizzi è tornato per sempre nella tranquillità e nella discrezione di San Nazzaro, a pochi chilometri da Monticelli, dove è stato tumulato oggi pomeriggio alla presenza dei familiari. Era diventato un mito per i ragazzi degli anni Sessanta, con i jeans colorati e il foulard al collo: oltre alla Bardot, amò Nathalie Barthélemy Delon, moglie di Alain, e poi Veruska e Cinthia Lennon. Era nato a Piacenza, terzogenito dei quattro fratelli figli dei noti industriali piacentini del settore dei laterizi (l’indimenticata Rdb, creata dal nonno di Gigi, Leonardo, con i fratelli Prospero e Desiderio, nel 1908 con il primo nome “Rizzi & Co.”). Gigi lascia, oltre alla moglie, i figli Cristina, Amedeo, Bernardo, la sorella Maria Teresa, il fratello Leonardo.

“Per noi è sempre stato impossibile dimenticare la nostra infanzia nella casa di famiglia a Monticelli, tanto che anche Gigi tornava spesso in moto – ha detto Leonardo – ora sarà felice nei locali del Paradiso”.

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