Banda larga, 128 milioni investiti per il diritto di accesso alla rete

05 Luglio 2013

Banda larga in tutta l’Emilia-Romagna: sono previsti investimenti per 128 milioni di euro per garantire il diritto di accesso alla rete e favorire la competitività di tutti i territori della regione. Dalla pianura alla montagna, nessuno escluso.

Oggi il territorio dell’Emilia-Romagna ha una copertura pari al 97,4%, con Adsl per il 90,5%, Piacenza è “coperta” al 96,5% (Adsl 88.8%). Ma sono in azione procedure che colmaranno quella piccola frazione del territorio – aree di montagna e zone rurali – ancora esclusa, ma che ha pieno diritto ad accedere alla rete e ai suoi servizi. “I recenti accordi con il governo – ha ricordato l’assessore regionale Peri – ci consentono di investire per il superamento del digital divide ulteriori 46 milioni di euro, che vanno appaltati nel corso di quest’anno”. In piena sintonia con il Piano nazionale banda larga e gli obiettivi dell’Agenda digitale europea, l’Emilia-Romagna rappresenta “un’esperienza interessante anche a livello di metodo – ha concluso l’assessore – per la fortissima sinergia e collaborazione tra tutti gli enti interessati”. “Con questi interventi la Regione dimostra in modo concreto il proprio impegno per lo sviluppo e il sostegno di una parte più fragile del nostro territorio qual è la montagna – ha ribadito la vicepresidente Simonetta Saliera – . In Appennino, se non c’è copertura di rete è pressoché impossibile continuare a viverci. Per questo abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare per garantire l’accesso alle amministrazioni pubbliche, agli istituti scolastici, alle aziende agricole. Il nostro obiettivo è ridurre la disparità tra Appennino e pianura”.

 

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