Usura, estorsione e sequestro di persona: sette persone nei guai

05 Luglio 2013

Usura, tre arresti e quattro persone ai domiciliari. Applicavano tassi molto elevati, pari al 17% mensile, ai destinatari finali dei prestiti. Nel mirino un’agenzia che si occupa di finanziamenti a Piacenza: stando alle indagini quest’attività si rivolgeva ad alcuni usurai. In certi casi erano gli stessi clienti che, per disperazione, chiedevano crediti attraverso vie alternative. La situazione è esplosa ad inizio 2013 quando i soggetti coinvolti non riuscivano più a pagare: a presentare denuncia ai carabinieri sono stati gli stessi intermediari, i gestori dell’agenzia, di origine sudamericana, finiti però in manette insieme al finanziatore e alla sua convivente. Gli inquirenti hanno fatto venire a galla anche una storia di estorsione e un’altra di sequestro di persona sotto la minaccia di una pistola. La vittima del sequestro, un piacentino, nonostante la violenta aggressione subita nella zona di Como, non aveva sporto denuncia. In manette per quest’ultima vicenda, due italiani di origini calabresi e il creditore, che pretendeva una somma di circa 8.000 euro. In Procura è stato sottolineato come reati così gravi non fossero stati nemmeno denunciati, ma siano emersi solo grazie alle intercettazioni svolte per indagare sull’agenzia piacentina. In totale sono state arrestate tre persone nel comasco oltre ai quattro arresti domiciliari nel piacentino.

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