Accordo per il recupero di animali selvatici in difficoltà: in giugno 150 chiamate

09 Luglio 2013

Conferenza stampa in Provincia sul recupero degli animali selvatici

Per recuperare gli animali selvatici feriti o in difficoltà è stato sottoscritto un accordo tra Provincia e le forze di volontariato di Legambiente, Associazione internazionale nucleo ambientale e Nucleo di polizia ecozoofila della Lega nazionale per la difesa del cane. Il sistema attivato coinvolge in totale una quarantina di persone che, a titolo gratuito e garantendo disponibilità sia diurna che notturna, rispondono alle segnalazioni dei cittadini sia per quanto riguarda i mammiferi sia per gli uccelli. Alcuni dati: nel 2012, sono stati richiesti 161 interventi sui mammiferi (caprioli, cinghiali, tassi, volpi) alla Polizia ecozoofila, mentre l’Aina ha ricevuto 92 chiamate in poche settimane per il recupero di uccelli in difficoltà.

Nel solo mese di giugno, Legambiente ha recuperato 70 tra rapaci, rondoni, storni, fino a un gabbiano reale. “La Provincia ha affidato il servizio a persone qualificate volontarie in un momento dove le risorse finanziarie sono sempre minori – hanno detto l’assessore provinciale Manuel Ghilardelli e il comandante di polizia provinciale Anna Olati -. La raccomandazione è quella di non toccare gli animali ma di chiamare i numeri di servizio indicati, perché l’uomo, inconsapevolmente, può arrecare più danno che aiuto agli animali selvatici con il suo intervento”. “Molti cittadini vedono da soli i cuccioli di capriolo aggirarsi e non capiscono che la mamma si è momentaneamente allontanata – ha detto Giovanni Peroni della Polizia ecozoofila – li portano a casa, arrecando un danno enorme alla specie. Prelevare o tenere in casa animali selvatici è illegale”.

Il cittadino può chiamare il 3398673214 per i volatili, o i numeri 3393695238 oppure 3388487560 per i mammiferi.

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