118, manifestazione mercoledì. Daturi (Ln): “In piazza anche per salvare le guardie mediche”

13 Luglio 2013

La centrale operativa del 118 di Piacenza

“La protesta di mercoledì per il 118 si estenda anche ai tagli alle guardie mediche. Senza un’alternativa, ad oggi non indicata, sono a rischio i livelli assistenziali in provincia”. E’ l’appello che rivolge il responsabile del dipartimento Sanità della Lega Nord Roberto Daturi, in vista della manifestazione del 17 luglio in difesa della centrale operativa del 118.

“Ai tagli non corrispondono alternative serie e credibili. L’eliminazione di 8 guardie mediche (rispetto alle 18 attuali) non potrà certo essere compensata dall’apertura delle case della salute, che non hanno personale e attrezzature adeguati al servizio di pronto soccorso e che non sono ancora pienamente attive sul territorio”. “Ben venga il potenziamento di Piacenza e Castelsangiovanni, ma – soprattutto nei centri più isolati – deve essere garantita la continuità territoriale del servizio”.

“Chiediamo quindi che alla manifestazione di mercoledì prossimo si sollevi anche questa questione. E che cittadini, operatori e amministratori facciano sentire la propria voce per la tutela delle prestazioni sanitarie sul territorio”. “Quanto al 118, la scelta, paventata, di trasferirlo a Parma ha più il sapore di un atto politico che quello di un’esigenza reale”.

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