Ubriaco dà in escandescenze e colpisce i carabinieri: condannato a quattro mesi in direttissima

16 Luglio 2013

Una pattuglia dei Carabinieri (archivio)

La titolare di un bar di Vigolzone ha richiesto l’intervento dei carabinieri dopo aver notato un ubriaco barcollare e dare fastidio ai passanti, facendo anche i propri bisogni sulle aiuole del locale. Si tratta di un piacentino di 46 anni, residente a Ferriere e con precedenti legati agli stupefacenti, appena uscito da una comunità di recupero. Due carabinieri hanno cercato di calmarlo, in risposta sono stati presi a calci e pugni. Dalla caserma di Pontedellolio sono giunti altri due colleghi, ma una volta sull’auto ha ripreso con le violenze, rompendo un finestrino. A quel punto è arrivata una vettura del Radiomobile con i finestrini blindati, è stato portato in stato di arresto per resistenza e danneggiamenti al Comando di Piacenza. È stato prima sedato dagli operatori del 118, ma poi è stato necessario il ricovero in ospedale per essere nuovamente sottoposto a una flebo per calmarlo. Una volta ripresosi, è stato messo ai domiciliari nella sua abitazione di Ferriere. Stamattina è stato processato per direttissima: ha patteggiato 4 mesi e il giudice gli ha concesso gli arresti domiciliari in una comunità. I due carabinieri aggrediti hanno riportato ferite rispettivamente guaribili in 5 e 7 giorni.

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