Regala pentole alla moglie: gli arriva un conto da 10mila euro

24 Luglio 2013


Voleva fare una bella sorpresa alla consorte acquistando una piastra a induzione e una batteria di pentole, ma si è visto recapitare a casa un intero bancale di merce per un totale di 10mila euro: una disavventura che poteva costare molto cara a un cinquantenne piacentino.
Tutto è iniziato circa dieci giorni fa quando i due coniugi, residenti in provincia, si sono recati in un albergo cittadino per assistere alla presentazione di alcuni prodotti.
Una vendita convincente tanto che l’uomo ha deciso di comprare alcuni costosi utensili da cucina per un valore di circa 5.000 euro. La consegna del materiale è stata tempestiva quanto inaspettata: il corriere ha consegnato al 50enne un intero bancale di prodotti, tra cui, solo per citarne alcuni, un materasso, una stampante, un asse da stiro e una coperta per neonati.
Insospettito dalla merce ricevuta ha controllato con più attenzione le clausole del contratto scoprendo che l’acquisto era vincolato ad un finanziamento che prevedeva una cifra finale doppia rispetto a quella pattuita e superiore a 10.000 euro. L’acquirente ha immediatamente tentato di correre ai ripari rivolgendosi a Federconsumatori: “Fortunatamente l’uomo si è rivolto a noi entro dieci giorni, quando aveva ancora diritto a esercitare il recesso – ha raccontato Maria Luisa Repetti di Federconsumatori – siamo dunque riusciti a bloccare tutto e a fargli restituire la caparra già versata”. Il consiglio è quello di leggere con massima attenzione  tutte le clausole presenti in un contratto anche e soprattutto quelle molto piccole – ha aggiunto Repetti –  perché è lì che spesso si nasconde l’arcano.

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