Distretto del pomodoro, calano le superfici coltivate. Piacenza maggior produttrice

25 Luglio 2013

Sono in calo del 12,8%, con oltre 4.200 ettari in meno, le superfici effettive coltivate a pomodoro nel Distretto del Pomodoro da Industria del Nord Italia. Per la campagna 2013 le superfici effettive, coltivate dalle aziende associate all’Organizzazione interprofessionale, risultano essere pari a 29.175 ettari, rispetto ai 33.464 del 2012. Diminuito anche il numero dei produttori, mentre resta sostanzialmente invariata la dimensione media per produttore (17,21 ettari nel 2013 a fronte dei 17,50 del 2012).

Il calo maggiore in termini assoluti ha riguardato l’Emilia Romagna, regione maggiormente vocata alla coltivazione del pomodoro (è qui che si produce il 71% del pomodoro del Nord Italia) dove si è passati dai 22.144 ettari di superfici effettive del 2012 ai 20.015 di quest’anno (2.129 ettari in meno).

Tra le province del distretto nord Italia Piacenza resta comunque la maggior produttrice di pomodoro, con oltre 7.100 ettari coltivati nel 2013 (contro i 9.626 del 2011).

Dall’analisi delle superfici effettive per la campagna 2013 emerge una lieve crescita in termini percentuali delle superfici a biologico che rappresentano il 3,8% delle produzioni totali, rispetto al 3,5% dello scorso anno con la quota destinata a questo tipo di produzione che si è mantenuta sostanzialmente invariata. La provincia più impegnata nel biologico è Ferrara, seguita da Ravenna.

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