Maloberti (Ln): “La Valnure è l’unica valle a non avere dighe. Serve un invaso”

25 Luglio 2013

“La Valnure è l’unica valle a non avere dighe. Servono uno o più invasi”. E’ la proposta del consigliere provinciale leghista Giampaolo Maloberti per superare il ‘niet’ imposto dalla Regione alla deroga al deflusso minimo vitale. Maloberti ha protocollato un ordine del giorno da sottoporre al voto del consiglio di via Garibaldi con cui chiede al presidente Massimo Trespidi di attivarsi affinché la Regione inserisca nei propri strumenti di pianificazione “uno o più invasi”, “individuandone la collocazione più idonea previa verifica di compatibilità ambientale”.

“Basta con l’annuale querelle sul dmv. Serve una soluzione strutturale – invoca l’esponente del Carroccio – e non può che essere quella di un invaso, anello mancante in Valnure”. Maloberti fa notare che “l’opera è già prevista dal Piano territoriale di coordinamento provinciale, all’articolo 48” e che “la risposta alle richieste d’acqua non può essere il cambio di colture”. “Non è tollerabile che un assessore come Freda proponga di abbandonare coltivazioni d’eccellenza come semplicistica scorciatoia al problema idrico. L’agricoltura è fiore all’occhiello del nostro territorio e ha bisogno di tutelare le proprie eccellenze, pomodoro in primis. Il comparto necessita di maggiore acqua. Per ottenerla l’unica via è quella di raccoglierla nei mesi piovosi e di rilasciarla in periodi in cui ve ne è necessità. Questa stagione è stata emblematica: in un mese siamo passati dalle richieste di calamità naturale per allagamenti e smottamenti alla carenza idrica, a causa di politiche che negli anni non hanno mai pensato a una soluzione definitiva”.

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