Artigianato in difficoltà: 308 imprese in meno in un anno

26 Luglio 2013

E’ una progressiva emorragia quella che sta colpendo il settore dell’artigianato; in un anno nel nostro territorio le imprese del settore hanno perso 308 unità: a giugno 2011 erano infatti 9.284, a giugno 2012 9.160, pari ad una variazione percentuale del 3,4%. Sono 186 in meno le imprese artigiane del settore edile, il cui complesso è oggi formato da 4.047 unità. Anche nel manifatturiero si è assistito ad una contrazione dello stock che è passato da 1.829 a 1.765 soggetti (-64 imprese). Una riduzione pressoché analoga si è verificata nel settore dei trasporti (-28) e degli altri servizi (-27).

Il nucleo che invece ha visto un piccolo incremento numerico è quello dei servizi di alloggio e ristorazione, con 6 unità in più. Nel corso del primo semestre 2013 le iscrizioni sono state 296, le chiusure 478. Analogo andamento ha caratterizzato le consistenze imprenditoriali delle realtà provinciali vicine. Anche depurando il dato dalle cessazioni eseguite d’ufficio il tasso di crescita è negativo, in tutte le province così come nel contesto regionale e nazionale.

 

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