Delitto via Degani, una persona nel mirino. Ancora giallo sull’orario

04 Agosto 2013

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Entrano in una fase calda le indagini dei carabinieri del nucleo investigativo che si stanno occupando del delitto di Giorgio Gambarelli, l’ex fisioterapista in pensione trovato dai vigili del fuoco sabato sera nella sua casa di via Degani con la gola tagliata. Nelle ultime ore sono stati sentiti altri testimoni e le indagini, grazie proprio a queste testimonianze, si starebbero concentrando su una persona in particolare.
Intanto resta il giallo sull’orario della morte dell’ex fisioterapista. Non è infatti ancora chiaro il momento preciso in cui l’assassino o gli assassini (fra le ipotesi anche quella che ad aver ucciso l’ex fisioterapista possano essere state due persone) hanno agito.
Fra le tante persone sentite dagli inquirenti anche un ex antiquario di Rivergaro, si tratta di un amico che Giorgio Gambarelli incontrava spesso al mattino, per andare a prendere le sigarette e un caffè.
Le ultime persone ad aver sentito in vita Giorgio Gambarelli, una suora amica dello scomparso che lo aveva contattato lo scorso venerdì sera al telefono e la sorella Luisella che ha telefonato al fratello sempre venerdì sera intorno alle 19.

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