Processo al dipendente comunale, accolto il patteggiamento a cinque mesi

07 Agosto 2013

“Ho sempre assistito mia madre e mi sono assentato solo per un breve periodo per raggiungere l’Ecuador, senza sapere quali potevano essere le conseguenze a cui andavo incontro. L’ho fatto in assoluta buona fede”.

Con queste parole si era difeso il dipendente del comune di Piacenza arrestato lo scorso 24 maggio dalla polizia municipale, al termine di una serie di accertamenti coordinati dal sostituto procuratore Antonio Colonna, con l’accusa di truffa ai danni dello Stato, per aver chiesto al Comune di Piacenza un congedo di quasi quattro mesi per assistere l’anziana madre. Durante il periodo di congedo, il dipendente comunale si sarebbe allontanato dall’Italia per raggiungere l’Ecuador dove sarebbe rimasto un paio di settimane.
Il giudice ha accolto l’istanza di patteggiamento a cinque mesi e dieci giorni.

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