Pertite, Dosi: “Ricordiamo anche le vittime del 28”. Il Comitato propone un monumento

08 Agosto 2013

“Sono 500 mila, di cui 790 mortali, gli infortuni rilevati nel 2012 dall’Inail, nel cuore delle aziende, dei cantieri, tra i ponteggi che brulicavano di attività”. A parlare è il sindaco Paolo Dosi nella tradizionale commemorazione della tragedia del 1940, l’esplosione della Pertite in cui morirono 47 persone. Il tema degli incidenti sul lavoro resta purtroppo di attualità. Presenti oggi all’ombra di Palazzo Gotico i figli e i nipoti delle vittime, ma anche gli esponenti del Comitato che chiedono che l’area venga trasformata in un parco. Oggi hanno anche chiesto che, una volta riconsegnata alla città, l’ex Pertite ospiti al suo interno una targa o un monumento in ricordo delle persone che hanno perso la vita nel 1940. Una proposta che ha raccolto il favore del primo cittadino che ha anche annunciato a breve il posizionamento di una stele in memoria dei 13 operai che sempre in quella fabbrica persero la vita nel 1928 per un’altra esplosione. I loro nomi verranno scritti accanto a quelli dei 47 che 12 anni più tardi seguirono la loro triste sorte.

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