Turismo ed Expo, gli assessori regionali rispondono al consigliere Pollastri

14 Agosto 2013

L’aspetto più vistoso della crisi che ha colpito il settore del turismo riguarda la riduzione delle presenze: secondo due ricerche di Federalberghi e Confesercenti esse segnano un – 0,8% rispetto al 2012, ciò soprattutto a causa del minor numero di villeggianti italiani (– 4,7%). Anche chi va in vacanza preferisce soluzioni al risparmio come le case in affitto o l’ospitalità di parenti e amici, con un’evidente danno per la ricettività.

Sull’argomento è intervenuto l’assessore al Turismo Maurizio Melucci in risposta all’interrogazione del consigliere regionale Andrea Pollastri (PdL): “La Regione, consapevole della valenza strategica del turismo, da anni sostiene il settore con risorse finanziare significative, molte delle quali dedicate espressamente alla riqualificazione, all’innovazione, all’internazionalizzazione delle imprese e, in particolare, di quelle che appartengono al settore alberghiero.

Per l’anno 2013 si segnalano le linee di intervento più significative per le imprese che operano nell’ambito del settore ricettivo alberghiero: piano di cofinanziamento dei progetti di promocommercializzazione turistica realizzati dalle aggregazioni di imprese aderenti alle Unioni di prodotto per cofinanziare 74 progetti i cui benefici maggiori andranno alle strutture alberghiere; conferimento a consorzi fidi e cooperative di garanzia di un fondo per concessione contributi in conto interessi attualizzato; conferimento a consorzi fidi e cooperative di garanzia di un fondo finalizzato alla concessione di garanzie per agevolare il ricorso al credito; concessione di contributi finalizzati allo sviluppo del turismo congressuale e fieristico in Emilia-Romagna per la riqualificazione delle strutture alberghiere che investono risorse per lo sviluppo del turismo congressuale e fieristico”.

“In merito all’opportunità di intervenire sul mercato turistico con proposte “low cost” – prosegue l’assessore – si evidenzia che un significativo numero di alberghi è già in grado di offrire periodi di vacanza a basso costo. Come è ben noto, la vacanza balneare sulla riviera romagnola ha assunto nuove connotazioni: periodi più brevi, spesso spalmati sul week end. Questo fenomeno ha abbassato il tasso di occupazione delle camere dal lunedì al giovedì e, di conseguenza, ha innalzato i costi fissi derivanti dal personale e dall’organizzazione dei servizi. Molti albergatori, senza abbassare il livello degli standard di qualità dei prodotti/servizi offerti ai propri clienti, hanno proposto pacchetti low cost per quei giorni di bassa affluenza”.

In questo contesto non confortante anche l’EXPO 2015 costituisce una grande opportunità: “La Giunta Regionale – ha aggiunto Melucci – ha approvato le modalità e i criteri per la concessione di contributi finalizzati allo sviluppo del turismo congressuale e fieristico in Emilia-Romagna; con questo bando si finanzieranno 43 progetti per la realizzazione di quali si prevede un investimento globale pari a oltre 90 milioni di euro. La tipologia delle opere previste, finalizzata allo sviluppo del turismo congressuale, è di specifico interesse per una importante fetta di visitatori dell’EXPO: imprenditori, delegazioni di istituzioni e pubbliche amministrazioni, rappresentanze politiche”.

Alla richiesta se vi siano progetti legati alla promozione della nostra Regione, l’assessore alle Attività produttive Giancarlo Muzzarelli ha dichiarato che il tema della formazione, dell’Università e della ricerca saranno i temi sui quali ci si impegnerà di più in ottica 2015.

“Le sfide che ci sono in vista sono importanti – commenta Pollastri – tutto sta a saperle cogliere. Auspico che la Regione sappia capitalizzare al massimo i vantaggi che verranno dall’EXPO, a vantaggio delle nostre imprese turistiche”.

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