Cartelli di divieto sradicati lungo l’argine del Po, l’appello dell’assessore Rabuffi

16 Agosto 2013

Lungo l’argine del Po, sette cartelli indicavano il divieto di effettuare il barbecue nell’area, ma i paletti in legno sono stati sradicati e bruciati proprio per preparare la griglia. Un atto di vandalismo al quale il comune porrà rimedio riposizionando i cartelli. Si tratta di uno dei tanti atti di inciviltà che il verde pubblico piacentino subisce regolarmente. Il frutto dell’inciviltà si manifesta, non solo con le pericolose grigliate sull’erba ma anche con cartacce e bottiglie gettate a terra oltreché con panchine divelte e fontanelle danneggiate. Ai danni provocati dall’uomo ci sono quelli naturali dovuti all’arsura che ingiallisce l’erba dando l’idea dell’incuria.

“I fondi per la manutenzione sono scarsi – ribadisce l’assessore al verde pubblico Luigi Rabuffi – per questo ci appelliamo regolarmente alla civiltà delle persone per aiutarci a mantenere in ordine e accogliente il nostro patrimonio verde. Ci arrivano continuamente segnalazioni e noi facciamo il possibile per intervenire anche grazie all’aiuto della nostra task force di volontari selezionati attraverso il bando di Cittadinanza attiva che a breve ripubblicheremo, intanto ringrazio tutti gli operatori per il loro prezioso lavoro”. Numerose segnalazioni di vandalismi e incuria arrivano anche al nostro sito attraverso la mail [email protected]

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