Brugneto, mozione di Coppolino per modificare l’accordo

21 Agosto 2013

Facendo seguito, come preannunciato, al suo intervento pubblico dell’inizio di agosto con il quale per primo aveva sollevato il problema, il consigliere provinciale del PDL Antonino Coppolino ha presentato questa mattina al presidente della Provincia Massimo Trespidi ed a quello del Consiglio Roberto Pasquali una mozione da sottoporre all’assemblea di via Garibaldi in cui si impegnano il Presidente e la Giunta a porre in essere “ogni iniziativa utile a richiamare l’impegno delle rappresentanze politiche amministrative economiche e sindacali perché venga modificata od integrata la convenzione fra le regione Emilia-Romagna e quella ligure sulla regolazione delle acque del Brugneto”.
In sostanza la mozione di Coppolino chiede, in particolare, che ci si adopri per stipulare un nuovo disciplinare onde ottenere una maggiore quantità di acqua per le necessità del territorio piacentino poiché le quantità attuali si dimostrano del tutto insufficienti. Una soluzione dunque radicale, “anche per evitare (come proprio in questi giorni è accaduto) l’annuale situazione di disagio di incertezza e di tardivi interventi, spesso solo ammantata di zelo operativo”.
La mozione Coppolino, inoltre, impegna la Provincia e gli altri organismi interessati perché per il futuro il rilascio dell’acqua del Brugneto lungo il proprio versante naturale piacentino non sia legato alla discrezionalità di un solo soggetto (la Società Mediterranea della Acque che gestisce l’invaso), né “possa essere disciplinato in modo unilaterale, ma debba essere deciso in contraddittorio con un organismo piacentino delegato dalla regione Emilia-Romagna come potrebbe essere la Provincia di Piacenza”.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà