Ferriere, il coro polifonico canterà davanti a Papa Francesco

22 Agosto 2013

“Quale regalo più bello potrei fare ai miei coristi se non quello di cantare in sua presenza? Anche i sogni si possono avverare”: terminava così la lettera scritta da Lucia De Micheli – insegnante in pensione e anima del coro polifonico di Ferriere – rivolta al Santo Padre, in cui raccontava la vita del suo amato e sperduto paese e del gruppo affiatato di fedeli e amici che da anni si esibisce negli appuntamenti liturgici.

“Circa venti giorni dopo ho ricevuto una telefonata sul cellulare dalla Città del Vaticano – ha raccontato Lucia, ancora in preda all’emozione – mi hanno detto che il Papa ci aspettava l’11 settembre a Roma, in un’udienza privata in cui avremo l’occasione di cantare per Lui”.

La notizia così come l’entusiasmo si è subito diffuso nel paese: “Non riusciamo ancora a crederci – ha proseguito Lucia – è un dono davvero inaspettato; si sono voluti aggregare tanti cittadini di Ferriere, partiremo in sessantadue e non vediamo l’ora”.

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