Guardie ittiche: “Da Calendasco a Rivergaro, Parco Trebbia senza controllo”

24 Agosto 2013

20130824-012519.jpg

Pescare senza licenza o con reti illegali? Abbandonare rifiuti a piacimento? Arrivare con la macchina direttamente sulla riva del fiume o fare legna per l’inverno? Da Calendasco a Rivergaro si può fare, proprio nella zona del Parco del Trebbia che dovrebbe essere la più protetta: è l’allarme lanciato dalle guardie ittiche piacentine che, dopo la creazione della macroarea di parchi dell’Emilia Occidentale gestita da Parma, non riescono più a entrare all’interno del Parco per effettuare sanzioni o semplici segnalazioni di discariche abusive.
I dettagli su Libertà oggi in edicola

© Copyright 2021 Editoriale Libertà