Boom di clonazioni carte di credito: 91 denunce da gennaio

27 Agosto 2013


Aumentano le denunce dei piacentini vittime di clonazione di carta di credito: un fenomeno in espansione tanto che dall’inizio dell’anno i carabinieri hanno già raccolto 91 denunce; le segnalazioni riguardano sia la clonazione di carte di credito che l’utilizzo indebito delle stesse o frode, attraverso l’ormai “famosa” forchetta in grado di manomettere gli sportelli bancomat.
Il maggior numero di segnalazioni interessa proprio la clonazione; gli episodi si verificano principalmente su internet e i truffatori riescono ad accedere ai dati del cittadino sfruttando i movimenti dell’utente tra i vari siti, in particolare nelle transazioni d’acquisto. Una volta clonate, le carte vengono principalmente utilizzate nei siti di scommesse on line o in portali dove è possibile fare operazioni di trasferimento del denaro: una sorta di vero e proprio riciclaggio di contanti.
Spesso le carte rubate vengono sfruttate per acquistare biglietti aerei sulle compagnie straniere, un procedimento che mette al sicuro i malviventi sulla loro identificazione.
Rintracciare i colpevoli delle clonazioni è infatti un’operazione molto difficile dato che la maggior parte di questi movimenti avviene all’estero.
Le cifre “rubate” variano da 15 euro fino a un massimo di 1.000 euro: per mettersi al riparo da questi rischi, sempre più frequenti, i carabinieri consigliano ai cittadini di non rispondere a mail in cui vengono richieste informazioni personali, di avvalersi di sistemi di sicurezza specifici e di acquistare su siti internet che offrono maggiori garanzie.

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