Qualità dell’aria, Piacenza sfora i limiti di ozono: già esaurito “bonus” di 25 giorni

28 Agosto 2013

Problemi per la qualità dell’aria anche in estate: i limiti di ozono sono stati superati in 7 capoluoghi dell’Emilia-Romagna, tra cui Piacenza. Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Forlì e Piacenza sono infatti i capoluoghi che hanno esaurito il “bonus” dei 25 giorni all’anno di superamento del limite di 120 µg/m3 di ozono sulla media di 8 ore. Solo Rimini resta sotto la soglia consentita dalla legge. Ad alte concentrazioni l’ozono può causare effetti immediati: nei soggetti più sensibili può irritare il sistema respiratorio causando tosse, irritazione di gola e polmoni e aggravare asma ed altre patologie respiratorie.

E’ di fine luglio la notizia dell’approvazione da parte dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, del Documento preliminare del primo Piano regionale integrato per la qualità dell’aria (Pair 2020). Gli obiettivi per l’abbattimento delle emissioni in Emilia Romagna entro il 2020 dell’8% di Pm10, del 26% di ossido di azoto, del 18% di composti organici volatili e del 43% di ammoniaca, sembrano purtroppo in contrasto anche con una serie di ipoteche che incombono sul territorio regionale. L’obiettivo di risanare l’aria della nostra regione sembra dunque ancora molto lontano, soprattutto se le autostrade ancora sulla carta, diventeranno realtà.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà