Calendasco, un problema cardiaco alla base della morte di Valter Bori

07 Settembre 2013

C’è un problema cardiaco alla base della morte di Valter Bori, l’odontotecnico che ieri sera si è accasciato senza vita a pochi passi dalla sede della Pubblica assistenza di Calendasco, dove stava correndo credendo di essere colpito da uno choc anafilattico dopo essere stato punto da un’ape. I medici che sono intervenuti hanno effettuato un immediato e approfondito controllo del corpo dell’uomo, non trovando nessuna elemento che potesse collegare il decesso alla puntura, ma attribuendolo a un infarto. L’uomo soffriva di problemi cardiaci e quasi certamente il malessere che avvertiva e che lo aveva portato a compiere una disperata corsa verso la sede della Pubblica assistenza era dovuto proprio all’infarto che si stava manifestando e che lo ha ucciso. Sul posto i carabinieri di San Nicolò, oltre ai soccorritori sanitari.

Valter Bori lascia la moglie e una figlia; la famiglia si era trasferita da una decina di anni alla Malpaga, dove si era immediatamente inserita nella comunità: ieri sera quando si è sentito male stava cenando con gli altri volontari che hanno lavorato alla festa di San Giovanni. Sul suo corpo non sarà effettuata l’autopsia, i funerali si terranno lunedì.

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