Cardiologia, Piacenza protagonista al congresso europeo di Amsterdam

12 Settembre 2013

Si è svolto nei giorni scorsi ad Amsterdam un congresso europeo di Cardiologia che ha visto la partecipazione di esperti provenienti da Piacenza.

Progetto Vita, Cardiologia e 118 di Piacenza insieme ad Amsterdam al congresso Europeo di Cardiologia 2013

Sono stati presentati due lavori scientifici risultato del lavoro di squadra tra l’equipe della Cardiologia e il 118 di Piacenza con i seguenti titoli “Post anoxic coma is not increased in out of hospital cardiac arrest patients treated with aed shock only” e “Sudden cardiac death during sport training: can AEDs in sport centers improve survival rate? Progetto Vita results from 2000 to 2012”.

Il primo si basa su uno studio condotto su pazienti colpiti da fibrillazione ventricolare sul territorio, con lo scopo di valutare se l’intervento con il defibrillatore da parte di personale laico aumentasse la probabilità di coma post anossico. Il secondo studio dimostra invece l’importanza della presenza di un defibrillatore in un impianto sportivo in caso di arresto cardiaco.

Gli autori dei lavori sono la drssa Daniela Aschieri, dr Stefano Ferraro, dirigenti medici della cardiologia di Piacenza Cardiologia di Piacenza con il dr Giovanni Quinto Villani, Direttore della Cardiologia, Valentina Pelizzoni, referente raccolta dati e lavori scientifici sull’arresto cardiaco, Stefano Nani, coordinatore 118 di Piacenza, Antonio Cavanna e Davide Toscani, infermieri 118 di Piacenza, Alessandro Capucci e Federico Guerra, Cardiologia Ospedale Le Torrette Ancona.

“Il riconoscimento del Congresso Europeo” va condiviso con tutti coloro che lavorano al progetto. Una testimonianza dell’ efficienza di ciò che si sta facendo a Piacenza, ma anche di cambiamento profondo della cultura della emergenza in cui Piacenza ancor oggi veste un ruolo di primo attore.” Sono state le parole a commento di questo prestigioso riconoscimento da parte della dottoressa Daniela Aschieri, Presidente della Associazione Il Cuore di Piacenza.

Anche il reparto di Cardiologia dell’ospedale di Piacenza era in prima linea ad Amsterdam sul tema dell’insufficienza cardiaca

Nel congresso europeo sono state presentate le nuove linee guida sul trattamento della malattia ischemica, della ipertensione arteriosa e del diabete. Sono stati discussi i dati sull’impiego di nuovi farmaci anticoagulanti orali nel trattamento delle flebiti e delle procedure interventistiche (angioplastica coronarica) nella cura dell’infarto miocardico acuto. Si è parlato anche dell’impiego dei pace-maker defibrillatori impiantabili nei pazienti con insufficienza cardiaca e delle possibilità diagnostiche della risonanza magnetica cardiaca nel migliorare l’efficacia nel trattamento invasivo ablativo della fibrillazione atriale. Sono stati portati dati che confermano che una prevenzione efficace basata su sane abitudini di vita, controllo del peso e attività fisica anche intensa, possano non solo prolungare la vita ma migliorarne la qualità.

La Cardiologia piacentina, con il dottor Massimo Piepoli, ha preso parte attivamente alla preparazione del programma scientifico del congresso promuovendo una tavola rotonda (focus session) in cui sono stati discussi il trattamento e il follow-up di casi clinici complessi di insufficienza cardiaca. Sono stati quindi esaminati pazienti acuti instabili, portatori di assistenza ventricolare e anziani con molteplici patologie concomitanti. Hanno preso parte alla discussione dei casi specialisti provenienti dal Belgio, Grecia, Polonia, Svezia, Svizzera.

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