Il ministro Carrozza: “Integrazione è opportunità di crescita”

13 Settembre 2013

“L’integrazione con stranieri è un’opportunità di confronto tra culture, dobbiamo organizzare meglio la scuola per cogliere questa sfida” – ha detto il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza, intervenuta al convegno “Prove di futuro” all’Università Cattolica. Nei giorni scorsi il ministro aveva affermato che gli studenti devono rivoluzionare il mondo, un concetto che ha confermato questa mattina: “Gli studenti devono portare avanti il traguardo della scienza, della cultura e della tecnologia, devono cambiare le cose poiché rappresentano il nostro futuro”.

Riguardo alle polemiche sugli accessi all’università ha detto: “La maggior parte dei ragazzi si è preparata per questo test, ma c’è chi è contrario al numero chiuso. La selezione e la formazione dei medici in italia non è un problema che si può affrontare a ridosso degli esami di accesso”, aggiungendo di non voler entrare in polemiche sterili.

Il tema dei bambini nati in Italia  – ha aggiunto – è un argomento per il momento messo da parte, ma è importante ricordare che chi arriva a 14 anni da altri paesi non conosce la lingua e fa più fatica; chi nasce qui è più avvantaggiato. Non possiamo applicare regole di 5 anni fa, perché il mondo cambia e dobbiamo essere preparati”. Infine una risposta sulle assemblee degli studenti che “se fatte in modo pacifico sono un utile strumento di confronto: gli studenti devono mettere in discussione le cose che non vanno e porsi delle domande sulla società, non solo sulla scuola”. Infine un cenno alla situazione politica: “Se il governo cade? Spero di no, ci auguriamo di portarlo avanti nello spirito del governo di servizio”.

Al termine dell’incontro in Cattolica il portavoce Rete g2 seconde generazioni Mohamed Tailmoun ha chiesto al ministro di impegnarsi per abolire la circolare dell’ex ministro Gelmini che fissava il tetto massimo del 30% di presenze di studenti stranieri nelle scuole. All’incontro hanno preso parte autorità civili e militari. Tra gli ospiti anche la sorella di paolo borsellino

Dopo la partecipazione al convegno all’università Cattolica il ministro si è spostato al Politecnico di Piacenza per un rinfresco e per visitare l’ateneo.

Nel pomeriggio ha fatto tappa a Roveleto di Cadeo per incontrare dirigenti insegnanti e alunni dell’istituto comprensivo di Cadeo e Pontenure. Ad accogliere Maria Chiara Carrozza c’erano anche i due rispettivi sindaci Marco Bricconi e Angela Fagnoni. Il ministro è rimasto piacevolmente sorpreso nell’apprendere che la scuola consegnerà a inizio anno scolastico ai propri alunni un kit formato da zaino e ipad. Una piccola rivoluzione tecnologica che guarda al futuro pur partendo da due piccoli comuni.

Notizia delle 10.40
“Prove di futuro”, il ministro Carrozza in arrivo a Piacenza

Con il convegno intitolato: “Prove di futuro, integrazione, cittadinanza, seconde generazioni” è iniziata all’università Cattolica l’anteprima dell’edizione 2013 del Festival del Diritto. Ospite del convegno il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza, che nel pomeriggio farà tappa anche alla scuola media di Roveleto. Il ministro, a Piacenza a pochi giorni dall’avvio del nuovo anno scolastico ha dichiarato: “L’integrazione è un’opportunità di ricchezza e di crescita. I genitori piacentini non devono temerla nè devono pensare di far cambiare scuola ai propri figli quando la presenza di stranieri è alta. I metodi devono cambiare, è un’evoluzione demografica del nostro Paese, non possiamo chiuderci al mondo; ci dobbiamo attrezzare per i cittadini che arrivano in Italia e ci dobbiamo organizzare per accoglierli”.  Al convegno è presente anche Rita Borsellino, presidente del Centro Studi dedicato al fratello Paolo Borsellino: “L’integrazione parte proprio dalla scuola che, in questo senso, ricopre un ruolo educativo fondamentale”.

Comunicato stampa Paola De Micheli

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