Primo giorno della festa di LiberEtà organizzata dallo Spi di Piacenza a Borgonovo

13 Settembre 2013

Auditorium comunale di Borgonovo gremito e un dibattito con la “base” dal quale sono emersi spunti programmatici per migliorare la condizione sociale dei pensionati e dei giovani sul territorio. E’ questa la dote politica che la segretaria nazionale dello Spi, Carla Cantone, ha trovato oggi a Piacenza in occasione del suo intervento alla festa provinciale di LiberEtà, organizzata dallo Spi Cgil di Piacenza, in programma oggi e domani alla Rocca comunale di Borgonovo.

Prima dell’inizio dei lavori, coordinati da Tamer Favali, segretario Spi-Cgil Piacenza, Cantone ha lanciato una sorta di appello di “re-insediamento” alla politica, ossia tornare tra la gente come sta facendo il sindacato pensionati: “Oggi siamo qui a Borgonovo non a caso, in una fase come questa, in cui c’è una nuova povertà che avanza, vanno affrontati temi come quello delle politiche sociali e delle disuguaglianze. Per noi la politica deve riaffermare quella giustizia sociale che da troppo tempo manca nel nostro Paese e deve farlo tornando sempre di più nei quartieri, nelle periferie, nei piccoli paesi”.

A portare il loro saluto, sono intervenuti anche il sindaco di Borgonovo, Roberto Barbieri, e quello di Ziano. Manuel Ghilardelli. Barbieri ha sottolineato ai circa 250 pensionati presenti il “momento di crisi, con chiusure di tante aziende” che sta attraversando il territorio valtidonese.

Domani, 14 settembre, prosegue la due-giorni con una Tavola rotonda con Carlo Capelli (Distretto sociosanitario Ponente), Giovanni Ferrari (Distretto Levante), Giovanna Palladini (Distretto Piacenza) e Bruno Pizzica, segretario regionale Spi Cgil.

 

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