“In strada si spara, i piacentini hanno paura”: allarme in consiglio

23 Settembre 2013

Sicurezza in primo piano nel consiglio comunale di oggi. Il centrodestra aveva sollecitato il dibattito sull’argomento dopo il fatto di sangue di via Colombo. “I piacentini hanno paura perché non sono solo cresciuti solo i reati predatori – ha detto il leghista Massimo Polledri – ma adesso in strada si spara anche. Dopo quel gravissimo episodio non ho visto una reazione adeguata, basta con la retorica che a Piacenza si vive bene perché non è quello che pensa la gente. Ci vogliono prevenzione e repressione, il Comune ha fatto poco, al pari della Provincia”. Gli ha fatto eco Andrea Paparo del Pdl: “Se guardiamo la situazione senza ipocrisia è evidente che il tema della sicurezza si è fatto serio, non solo per i fatti più eclatanti come gli omicidi. I reati aumentano, c’è pieno di accattoni e abusivi; piuttosto si rinunci ad aggiustare qualche buca ma investiamo sui mezzi per le forze dell’ordine e sui controlli, ragionando anche sull’integrazione delle comunità straniere. I segnali preoccupanti sono tanti ed evidenti, non possiamo ignorarli”.

Il dibattito si è acceso, sono intervenuti anche gli azzurri Giovanni Botti e Maria Lucia Girometta, Mirta Quagliaroli del Movimento 5 Stelle, Tommaso Foti di Fratelli d’Italia, Guglielmo Zucconi (Misto), Roberto Colla (Moderati) e la democratica Giulia Piroli.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà