Turismo alternativo, la Pink Route piacentina conquista i media nazionali

3 ottobre 2013

Le più famose testate nazionali e le riviste di settore hanno puntato gli occhi sulla Pink Route, la strada rosa della creatività femminile piacentina. In poche parole, 27 aziende guidate da brillanti imprenditrici piacentine si sono unite per aumentare la propria forza sul mercato del turismo. Sono nati così dei pacchetti che prevedono la possibilità di mangiare e dormire in una delle strutture di Valdarda, Valnure e Valtidone imparando a conoscere sul posto le eccellenze locali, come la produzione di cibi e la realizzazione di decorazioni e accessori, scarpe e borse. Ad illustrare i segreti del territorio saranno esperte guide turistiche.

La location della presentazione non è stata scelta a caso. Ad ospitare le aziende infatti, è stato il giardino di palazzo Ghizzoni Nasalli, una perla che si trova nel cuore della città ma che pochi conoscono. L’agenzia che si occupa della promozione ha contattato 4.000 aziende, le risposte sono arrivate non solo da tour operator italiani ma anche esteri. Il progetto è stato promosso dal comitato per l’imprenditorialità della Camera di commercio di Piacenza e rappresenta una ventata di innovazione per uscire dalla crisi.

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