A Pianello è grande rally: la pioggia non ferma la carica dei 130

6 ottobre 2013

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A Pianello, pochi minuti fa, la Clio Super 1600 di Marino Gessa e Salbatore Pusceddu ha lasciato la pedana di partenza e si è gettata nelle sei prove di questo primo Rally Day. Ma già da questa mattina, sotto la Rocca medioevale hanno iniziato a rombare i motori, con le auto impegnate nelle verifiche tecniche e sportive. Successivamente piloti e navigatori si sono ritirati al parco assistenza, a scrutare un meteo incerto e a preparare al meglio l’assetto della loro vettura. Proprio l’intermittenza della pioggia rende incerto l’esito della gara. A contendersi il primato assoluto sono una trentina di concorrenti, quelli delle classi S1600 e della R3, con auto a 2 ruote motrici, che hanno nella leggerezza e nella agilità i loro punti di forza e quelli della categoria N4 che puntano tutto sulla potenza e sulla trazione integrale utilissima in caso di asfalto bagnato o umido. Ma ciascuna delle categorie appare combattuta. La presenza di 130 iscritti è un vero record e garantisce, di per sé uno spettacolo agonistico di prim’ordine. “Si tratta di prove veloci e tecniche – spiega Destefani, in gara con il numero 4 sulla sua Clio –, bellissime e impegnative. Affronteremo le sei prove tutte d’un fiato, senza perdere mai la concentrazione”. In coda alle auto moderne corrono le auto d’epoca, che ripercorrono la storia dei rally. Tornano su queste strade le Porsche, le Opel e le Fulvia che, negli anni Settanta qui si contendevano il primato nel Valli Piacentine. Troveranno ad attenderle un pubblico entusiasta, oggi come allora. La passione per i rally è davvero senza tempo

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categorie: Cronaca