A Carpaneto sarà “365 giorni no”. I consigli per le donne vittime di violenza

12 ottobre 2013

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Il comune di Carpaneto è il primo ente locale piacentino a sottoscrivere la Carta d’Intenti della Campagna “365 giorni NO” finalizzata al contrasto della violenza contro le donne. La Giunta, all’unanimità, ha deliberato su proposta dell’assessore alle pari opportunità Anna Buonaditta di promuovere occasioni di sensibilizzazione e informazione alla cittadinanza sul fenomeno della violenza contro le donne. In questo contesto si inserisce l’incontro dell’11 ottobre dove sono intervenute numerose iscritte all’Associazione Italiana Donne Medico – sezione di Piacenza, tra le quali Anna Buonaditta, Daniela Serena, Paola Trucchia e Patrizia Gandolfi , oltre al vice presidente del Centro Antiviolenza Telefono Rosa di Piacenza Anna Gallazzi, al vice questore Maria Elisa Mei e al presidente del Tavolo tecnico provinciale antiviolenza Pierpaolo Gallini. Oltre ai segni fisici, ci sono elementi “non visivi” che possono suggerire che una donna è vittima di violenza: cambi d’umore improvvisi, tendenza all’isolamento, ad interrompere le relazioni sociali e difficoltà economiche. Se si è vittima la prima cosa da fare – è stato detto – è parlare con il medico di famiglia, il solo che non giudica ma ascolta e può indirizzarti sul percorso utile da intraprendere per tentare di risolvere il problema. Sul territorio piacentino ci si può rivolgere al Telefono Rosa, avente sede in via Scalabrini 134/A, contattando per un colloquio personale le operatrici allo 0523-334833.

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categorie: Cronaca

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