Piacenza

Romagnosi “Cancellato” per le vittime del lavoro, nove nel 2012

12 ottobre 2013

Le vittime del lavoro nel piacentino nel 2011 erano state 4, lo scorso anno 9. Più del doppio. Un dato drammatico che arriva alla vigilia della 63esima Giornata nazionale dell’Anmil, l’associazione nazionale che si batte per sensibilizzare la popolazione sulla piaga sociale.

In generale in Italia gli infortuni sono calati del 8,9 %, in questo caso – è amaro dirlo – ma potrebbe essere anche merito della crisi economica che ha ridotto i posti di lavoro. Piacenza dunque nella triste classifica è andata in controtendenza registrando un dato in aumento. Una classifica sconfortante che impone di non abbassare mai la guardia. Per questo anche gli artisti ogni anno mettono a disposizione la loro creatività con l’obiettivo di accendere le riflessioni dei cittadini sul problema.

Obiettivo centrato per l’artista Franco Scepi, mente dell’installazione che sta suscitando la curiosità dei numerosi passati del sabato in centro storico. Dall’alba di oggi sulla statua di Romagnosi in piazzetta san Francesco è comparso lo striscione #Cancellato. Un modo per sensibilizzare la popolazione sul tema. La performance provocatoria si ripeterà in 21 piazze italiane. L’appuntamento principale è alle 10 a Roma dove Scepi cancellerà pubblicamente il monumento equestre di Marco Aurelio.

A Piacenza il programma prevede alle 9 il ritrovo dei partecipanti presso la sede Anmil di Piacenza (Via Molineria Sant’Andrea n. 5); alle 9,30 partenza del corteo accompagnato dalla banda musicale; alle 10 messa nella basilica di San Francesco; alle 11 cerimonia civile presso il Salone dei Depositanti della Banca di Piacenza (in via Mazzini, 14) con gli interventi di Bruno Galvani (presidente provinciale Anmil). Alle 12 la consegna Brevetti d’Onore Inail.

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