Kennedy, il sogno è vivo: entusiasmo e commozione alla Filo

21 novembre 2013

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È un dato di fatto come il culto americano e degli anni Sessanta resti ancorato nel cuore degli italiani. La riprova è che una figura come quella di J.F.Kennedy è stata celebrata, stasera, anche a Piacenza in un gremito Teatro dei Filodrammatici.

“The dream”, questo il titolo evocativo della pièce ideata da Alberto Fermi con Alberto Dosi e Stefano Pareti, giocata tra filmati d’epoca, narrazioni fuori campo dello stesso Fermi – la cui somiglianza fisica con Kennedy è emersa ancor di più grazie a giochi espressivi chiaro-scuri, e le canzoni interpretate dal vivo dal mitico Bernardo Lanzetti. Brani come The River di Springsteen, ma anche più recenti come Revolution della Chapman, che a tratti hanno commosso la platea.

Interessante la sinossi: il messaggio kennedyano, ma anche di Luther King e Lennon, è quello di pace e solidarietà, pari diritti. Ma l’aspetto meno scontato è che si snoda attorno all’ultimo giorno di vita del Presidente, visto attraverso le vite di un poliziotto di Dallas, di una donna di colore che porta il suo piccolo a salutare J.F. E di un anti-kennedyano del Texas.

Alla fine, calorosi applausi a tutti e apprezzamenti al cast di attori, alla regista Migli Bateson e a Roberto Dassoni, curatore di tutta la parte video.

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