Cementirossi, Pd all’attacco di Trespidi. “Due pesi e due misure”

24 novembre 2013

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“Una piccola spesa per la Cementirossi, senza l’obbligo di alcun investimento innovativo sugli impianti per lo smaltimento a pieno regime dei pneumatici. Cementirossi che potrà così importare rifiuti nel nostro territorio, bruciarli facendoseli pagare, risparmiare sul costo del combustibile e realizzare utili a vantaggio dei suoi azionisti, il tutto con limiti alle emissioni decisamente più elevati rispetto, ad esempio, a quelli del nostro termovalorizzatore”.
Questo uno dei passaggi più significativi del comunicato emesso dal Partito Democratico che attacca duramente il presidente della Provincia Massimo Trespidi, circa la decisione di autorizzare Cementirossi all’incremento del quantitativo di pneumatici utilizzati come combustibile nel processo produttivo, a fronte di compensazioni per 450mila euro. I vertici del Pd piacentino evidenziano come i limiti alle emissioni inquinanti non siano equivalenti a quelli imposti a Tecnoorgo.
“Nessuno mette in dubbio la regolarità tecnica dell’autorizzazione rilasciata a Cementirossi – continua il comunicato – ma ci sembra evidente un diverso trattamento rispetto a Tecnoborgo, cui appena due anni fa Trespidi e la Lega Nord negarono l’autorizzazione a bruciare 16.000 tonnellate in più all’anno di rifiuti speciali”.
Il comunicato si chiude con un invito piuttosto esplicito al presidente di palazzo Garibaldi: “Gli chiediamo di risparmiarci la sgradevole sensazione che esistano due pesi e due misure, magari guidate da una “valutazione di impatto politico”.

 

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categorie: Cronaca

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