Piacenza

Parcometri, in arrivo nuovi controllori per contrastare l’evasione

6 dicembre 2013

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Stando ad un parere espresso dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti si tratterebbe di una contravvenzione giuridicamente non giustificabile: il tagliando scaduto sull’auto parcheggiata all’interno degli spazi blu non rappresenterebbe dunque una violazione vera e propria al codice della strada. I Comuni, le cui casse sono sempre più in debito di ossigeno, hanno evidentemente fatto orecchie da mercante, e hanno sempre equiparato un ticket scaduto ad una sosta vietata. Alla luce del parere ministeriale risalente al marzo 2010 però, i Comuni avrebbero il solo obbligo di recupero delle somme dovute per il tempo di permanenza ulteriore dell’automobile, all’interno delle aree a pagamento. Quindi niente sanzioni. Soltanto nel caso in cui il Comune prevedesse un apposito regolamento e relative penali, sussisterebbe la legittimità delle contravvenzioni. Nel comune di Piacenza, come in numerosi altri, il regolamento non c’è.
Tutto questo mentre il Comune di Piacenza lancia il proprio grido di battaglia agli evasori del posto blu: lunedì, l’assessore alla mobilità Francesco Cacciatore, illustrerà il piano che prevederà un incremento del personale impegnato in questo genere di controlli.

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