Arpa, nel 2014 attenzione agli inquinanti ma anche lotta agli odori “molesti”

12 dicembre 2013

Arpa

Meno dirigenti e ancora diminuzione del personale continuano ad essere gli obiettivi che la direzione generale Arpa Emilia-Romagna deve seguire anche per il 2014. Anche a Piacenza, dove stamattina in Provincia è stato presentato il Programma preliminare delle attività per il 2014, emerge una situazione economica difficile, nonostante nel corso del 2013 siano aumentati i pareri, ad esempio, per inceneritori, cementifici, impianti di trattamento rifiuti. “Nonostante le difficoltà di garantire e potenziare ugualmente tutti i servizi fatti – ha spiegato il direttore di Arpa, Giuseppe Biasini – nel 2014 aggiungeremo anche una particolare attenzione alle sostanze che producono odori, con un controllo su chi produce”. Proprio in questi giorni in città, specialmente nella zona di Mortizza e lungo il fiume Po, il vento ha portato una forte puzza proveniente dal Lodigiano, le cui cause sono in corso di accertamento.

Arpa ha annunciato che tutti i dati saranno messi per la prima volta in rete in forma integrata, per garantire al cittadino una consultazione in tempo reale delle analisi fatte. Attualmente i dati della rete di monitoraggio possono così essere riassunti: per quanto riguarda l’aria, timidi segnali di miglioramento ma situazione ancora “rossa”; sulle acque superficiali, secondo Biasini, si potrebbe fare meglio; sul suolo è “necessario sedersi a un tavolo e ragionare perché i nitrati non stanno diminuendo”, ha detto il direttore; ok ai controlli su radiazioni ionizzanti. Per i campi elettromagnetici, “il tema è presidiato”. Per quanto riguarda i rifiuti, Piacenza produce meno rifiuti (-4,3%) ma aumenta la differenziata (+1,3%). “Questo significa – ha concluso Biasini – che ci sono meno rifiuti da mettere nell’inceneritore”.

Il programma Arpa 2014

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