Bambini in difficoltà: 28 richieste di aiuto al Telefono Azzurro

17 dicembre 2013

Telefono Azzurro

Dal 2008 al 2012 Telefono Azzurro ha ricevuto 845 chiamate dell’Emilia Romagna e 28 provenivano da bambini o adolescenti dalla provincia di Piacenza; il territorio locale è in ultima posizione, nella classifica regionale stilata dall’associazione ai difesa dei più piccoli, per numero di richieste d’aiuto al centro nazionale di ascolto, dedicato ai minori vittime di disagio, abuso o maltrattamento.

Le percentuali indicano che in Emilia Romagna il 48,9% degli sos proviene da bimbi di età compresa tra gli 0 e i 10 anni e che l’84,1% dei richiedenti è di nazionalità italiana. La prima necessità che spinge i minori della Regione a prendere contatto con l’associazione sono il bisogno di parlare (10,2%) e l’abuso fisico (10,2%), seguiti da problemi legati alla separazione dei genitori (10,1%), paure indefinite (9,9%) e violenza domestica (6,2%). Tra le cause delle chiamate compaiono anche situazioni d’inadeguatezza dei genitori (4,5%), difficoltà relazionali con i coetanei (3,9%) e abuso sessuale (3,3%). Per il 35% dei minori è stato possibile individuare il presunto responsabile del disagio e, nel 77,2% dei casi, si tratta di uno dei due genitori.

I dati concernenti l’attività di Telefono azzurro, nel corso degli ultimi 4 anni, sono stati presentati in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia; una vera e propria “mappa” dove sono raccolte informazioni utili a individuare e prevenire le situazioni di violenza ai danni degli under 18, di cui si ha purtroppo esempio anche sul territorio locale.

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categorie: Cronaca

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