Piacenza

Tarasconi incontra ambulanti di Via Sopramuro: “Ci incateniamo”

18 dicembre 2013

Via Sopramuro, ambulanti chiusi per protesta (3)-800

“Siamo pronti a incatenarci davanti al Comune per riuscire a lavorare”. A parlare è Roberto Rastelli, portavoce degli ambulanti di via Sopramuro, che la scorsa settimana si è presentato, assieme ai colleghi, dal sindaco Paolo Dosi per chiedere lo spostamento dei banchi da un’altra parte perché l’attuale collocazione non consente neppure di coprire le spese delle attività né di guadagnare. “In questa via passa poca gente – ha sottolineato Rastelli – e gli affari vanno malissimo tanto che qualcuno sta pensando di chiudere e salutare per sempre Piacenza”. L’amministrazione si è resa disponibile al dialogo e questa mattina l’assessore al commercio Katia Tarasconi si è presentata in via Sopramuro per incontrare gli ambulanti e cercare una soluzione il più possibile condivisa. Sul piatto sono state messe due opzioni: la prima che trova d’accordo i commercianti e prevede lo spostamento delle bancarelle in piazza Cavalli all’altezza del palazzo Inps, l’altra invece rischia di scatenare polemiche e proteste perché alcuni banchi verrebbero spostati da via Pace e dai Chiostri del Duomo in piazzetta Plebiscito. “Questa soluzione è da escludere perché non è il numero di ambulanti che fa la differenza ma la posizione” ha ribadito Rastelli. La soluzione di spostare i banchi di via Sopramuro in piazza Cavalli però comporterebbe la chiusura stessa della piazza ai pullman che dovrebbero quindi cambiare gli orari. Se non si troverà una soluzione in tempi brevi gli ambulanti si dicono disposti a incatenarsi sotto il Municipio.

Gli ambulanti in via Sopramuro

Gli ambulanti in via Sopramuro

Katia Tarasconi

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