Expo 2015,Colosimo: “Quale futuro per la nostra città?”

24 dicembre 2013

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Dopo l’enfasi di “Piacenza Primogenita anche all’Expo” e con la conferma, in generale, che Expo 2015 è già in overbooking (tutto esaurito), apprendiamo che è stata chiesta una proroga per l’acquisto dell’area espositiva previsto per il 31.12 proponendo la firma del contratto entro il 10.1.14 (delibere in ritardo); morale: al momento non ci sono i soldi per l’acquisto dell’area espositiva! Ora mi domando: come può Piacenza fare queste figure? Prima sbandierare a tutti dell’importanza “della piazzetta” e poi dover chiedere proroghe per chiudere l’operazione. Ma dov’è il coordinamento, dove sono il sistema, il fare squadra. Non doveva essere la Società di scopo il veicolo che avrebbe guidato Piacenza verso l’Expo? Si parla di Brand, di attrattività, ma non è il tema stesso di Expo “Nutrire il Pianeta,Energie per la vita” lo slogan più bello che meglio si addice a Piacenza e Provincia?
Ancora una volta L’amministrazione Comunale non perde occasione per dimostrare la superficialità con cui affronta le varie problematiche. Ma è tutto il sistema che evidenzia limiti e lacune, dove ogni ente pensa a se stesso fa gara a chi la spara più grossa, senza un serio piano di investimenti e progettuale: Concerti di Muti, un treno ogni mezz’ora………
Abbiamo già un esempio del fare squadra “la cabina di regia” che poco o nulla ha conseguito fino ad oggi, se non alcune iniziative spot fini a se stesse. La proposta di far entrare Confedilizia, avanzata da alcuni, nella cabina di regia, avrebbe senso solo per portare a maggior ragionevolezza i proprietari degli immobili, soprattutto in centro, che preferiscono tenere sfitti i locali piuttosto che abbassare gli affitti, e così “il centro commerciale naturale del centro storico” è sempre più desolantemente vuoto. Se queste sono le prospettive, non solo per Expo 2015

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categorie: Cronaca