Val D'Arda

“Bimba”, il capriolo adottato a Morfasso. “Ormai è parte della famiglia”

29 dicembre 2013

Capriolo Bimba

Un cacciatore in pensione ha adottato e coccolato un cucciolo di capriolo. Accade a Sperongia di Morfasso, dove il capriolo è diventato parte della famiglia Cimelli, al punto che Bimba – questo il suo nome – ha un collarino rosso al collo e nessun cacciatore, amico di Antonino, protagonista della storia, si sognerebbe mai di sfiorarla con un fucile. «L’abbiamo trovata questa primavera nel bosco – racconta Antonino -. So bene che i cuccioli di capriolo non vanno mai toccati, altrimenti la mamma non li riconosce: ma il giorno dopo, tornato nello stesso punto, ho rivisto Bimba, ormai esanime. Non ci ho pensato due volte, e l’ho portata dal veterinario. Ad agosto, Bimba era diventata uno splendido capriolo: l’abbiamo lasciata libera, anche se a malincuore. Credevo che non l’avrei mai più rivista, invece dopo due giorni è tornata a casa. Da allora, ci viene a trovare tutti i giorni».

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