Lavori al tribunale, appalto assegnato. Ma c’è un ricorso al Tar

05 Gennaio 2014

20140104-202246.jpg

Atteso da tempo, è stato assegnato ma subito contestato l’appalto per i lavori a Palazzo Landi, sede del tribunale di Piacenza. Un primo stralcio dell’intervento – base d’asta di 3milioni e 248mila euro – è stato assegnato a metà dicembre dal Provveditorato delle Opere Pubbliche dell’Emilia Romagna e Marche. L’aggiudicazione, per ora in via provvisoria, è andata al CCC di Bologna, il Consorzio Cooperative Costruzioni, un “colosso” dell’edilizia, in questo caso in associazione con altre realtà del centro Italia. Tuttavia il secondo arrivato, un’Ati completamente piacentina, ha già annunciato ricorso al Tar per chiedere una sospensiva della assegnazione. L’associazione temporanea di impresa ha come capofila una delle storiche realtà edili di casa nostra, la “Cella Gaetano” in associazione con le imprese “Bisotti Augusto” ed “Edilcase”. La differenza di punteggio tra primi e secondi arrivati si giocherebbe sul filo di lana dei centesimi.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà