Cortebrugnatella, frana pericolosa. Castelli: “Rischia di crollare tutto”

14 Gennaio 2014

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Le montagne “ingabbiate” dell’Alta Valtrebbia, ogni volta in cui la pioggia cade impetuosa, fanno paura: le ferite, apparentemente lievi, provocate dagli smottamenti, rischiano di peggiorare schiacciate dal peso dell’acqua e in alcuni punti diventano molto pericolose. È il caso della frana che si incontra sulla statale 45, a cinquecento metri dal bivio per Cerignale nel comune di Cortebrugnatella. Le reti paramassi sono state posate dopo la tragedia in cui un automobilista ha perso la vita colpito da un masso precipitato come un proiettile dalla montagna dissestata. Lo smottamento provocato dalle piogge ha già travolto la prima rete e ora si teme che, senza un intervento mirato, un’eventuale nuova frana possa far precipitare in strada, oltre ai detriti, anche i piloni che sostengono le reti con grande pericolo per i veicoli di passaggio. A lanciare l’allarme è il presidente della Comunità montana dell’Appennino piacentino Massimo Castelli che ha già segnalato il caso alle autorità competenti ma per ora è rimasto inascoltato. L’obiettitivo degli amministatori locali è approfittare dell’Expo 2015 per riqualificare la statale 45 che potrebbe diventare il “tunnel verde” di collegamento tra Liguria e Lombardia. Uno dei progetti prevede la possibilità di inserire prese per la ricarica delle auto elettriche lungo il percorso. In questo momento però il biglietto non è dei migliori e il tempo stringe.

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