Allarme sicurezza, commercianti: “Ci sentiamo abbandonati”

16 Gennaio 2014

allarme sicurezza commercianti

Delusi, senza aspettative e con la sensazione di non avere strumenti per difendersi. “I commercianti piacentini hanno perso fiducia – sottolinea Cristian Lertora presidente Fipe -; le forze dell’ordine operano al meglio, ma non è sufficiente a contrastare i fenomeni di criminalità. I ladri vengono arrestati di giorno – prosegue Lertora – e la sera tornano dai negozianti appena derubati per deriderli. Chiediamo aiuto al nuovo Prefetto, soprattutto per far rispettare le regole. Tra ambulanti abusivi e furti la situazione è invivibile. Poi – continua il  presidente Fipe – vorremmo chiedere aiuto anche ai residenti sia del centro che della periferia per fargli capire che la presenza di un locale porta sicurezza. Una via buia con insegne spente è una via che si presta a fenomeni di criminalità. Gli esercizi pubblici in alcuni casi possono fungere da sentinelle. Da parte nostra – conclude Lertora – da tre anni chiediamo al Comune di istituire la patente a punti per premiare i proprietari dei locali che si comportano bene e decurtare punti a chi lavora male e disturba”.

“Non vogliamo solo lamentarci ma anche essere propositivi – ha aggiunto Mariuccia Trenchi – titolare di un bar di via Roma. “Vorremmo organizzare qualche evento per mettere d’accordo tutti, commercianti e residenti e per ravvivare certe zone di Piacenza più a rischio”.

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