Tentato furto al Mattei, ragazzi pentiti: “Risarciremo i danni”

18 Gennaio 2014

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Questa mattina è stato convalidato l’arresto dei tre ragazzi di Pontenure, due diciottenni italiani e uno studente di 20 anni di origine albanese, finiti in manette dopo aver tentato di mettere a segno un furto all’istituto Mattei di Fiorenzuola.

I giovani, comparsi davanti al giudice, si sono detti pentiti dell’accaduto e sono disposti a risarcire i danni provocati alla scuola, ancora da quantificare; l’udienza si terrà lunedì 27 gennaio. Al momento è stato stabilito l’obbligo di dimora nel comune di residenza, con permesso di recarsi al lavoro.

La banda era stata intercettata dai carabinieri mentre si nascondeva sul tetto dell’edificio; i tre ragazzi, muniti di arnesi da scasso, avevano già sfondato una porta antipanico, forzato la porta della dirigenza amministrativa, dove è custodita la cassaforte, e stavano per aprire la presidenza.

Con loro anche due complici, sempre di Pontenure: un 20enne del Burkina Faso, ex studente del Mattei, e un 18enne italiano, studente di un istituto cittadino. Per loro è scattata la denuncia con l’accusa di tentato furto aggravato e porto di oggetti atti allo scasso.

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