Estorsione e minacce di morte: manovale condannato a 3 anni e 8 mesi

24 Gennaio 2014

tribunale

Un manovale edile milanese di 42 anni è stato condannato a 3 anni e 8 mesi di carcere per estorsione ai danni di un collega piacentino. La sentenza è stata pronunciata dal gip del tribunale di Piacenza Gianandrea Bussi, pubblico ministero era Michela Versini. Il milanese dopo aver conosciuto per motivi di lavoro il piacentino aveva iniziato a chiedergli soldi con minacce sempre più pesanti: “Ammazzo te e tua sorella, vi brucio la casa, prepara la bara per domani che vi do fuoco”, era arrivato a dirgli. Il tutto per ottenere denaro: in tre differenti tranche il piacentino gli aveva dato 2.500 euro (facendo anche un debito con alcuni conoscenti) e solo dopo qualche tempo si era deciso a rivolgersi ai carabinieri della Stazione principale di Piacenza: il 42enne gli aveva infatti fatto firmare con la forza un documento post datato in cui risultava creditore nei suoi confronti di novemila euro. La difesa ha preannunciato ricorso in Appello.

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