Da “nonnine” a “militanti”. Consultori per la terza età e contrasto al disagio sociale

28 Gennaio 2014

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Sono mamme, nonne, ex impiegate, operaie, commercianti oggi pensionate che hanno preso una decisione: affiancare a tutte le attività delle “nonne moderne” impegnate tra nipotini e un aiuto ai figli, un’attività che definiscono di “militanza e attivismo politico”. Si chiamano “collettivo”, fanno “coordinamenti” e “gruppi di lavoro per azioni di contrasto al disagio sociale e tesi alla progettazione del benessere”. Hanno tutte superato gli “anta” da tempo ma hanno ritrovato la passione per la politica e da oggi vogliono far sentire sempre più forte la loro voce: sono le donne del “Coordinamento donne pensionate” dello Spi Cgil di Piacenza, che l’altro giorno si sono date appuntamento, in una quarantina, per definire il gruppo che coordinerà il lavoro che si rivolge a tutta la cittadinanza, ma alle donne pensionate in primis.

“Contrasto alla solitudine attraverso attività culturali”, “Corsi di scrittura creativa che portino a fissare la memoria storica della società e del lavoro attraverso i ricordi di una vita”, e ancora “In Consultorio, la donna di età avanzata quale aiuto trova? Proposte e analisi del contesto”: questi sono solo alcuni degli spunti di lavoro che ora spetterà portare avanti al nuovo direttivo, composto da: Maura Cesena, Elisa Cavazzuti, Maria Teresa Beta, Silvana Trucchi, Brigitte Lovichi, Isa Bobbi, Mara Cenicola, Carmen Rossi, Fulvia Costa, Luisa Carrara, Doriana Soressi, Gigliola Assali e Maria Gozzi.

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