“Ha convinto la fidanzata a prostituirsi”, denunciato 19enne

29 Gennaio 2014

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Accompagnava la fidanzatina di 19 anni a prostituirsi nella zona del polo logistico di Piacenza ogni sabato sera; così la giovane lodigiana si è ritrovata a vestire i panni della lucciola, una delle tante che popolano le strade della città. La vicenda è venuta alla luce a giugno, quando, durante un controllo, la ragazza è venuta in contatto con gli agenti della Polizia Municipale di Piacenza, che hanno saputo guadagnarsi la fiducia della giovane.

La 19enne ha spiegato che il fidanzatino, un suo coetaneo lodigiano, la controllava dall’auto mentre concedeva le prestazioni; con i soldi guadagnati gli offriva cene e regali, il tenore di vita che il partner non poteva permettersi. Il tutto con il beneplacito della madre del 19enne, una 35enne a sua volta prostituta, che l’aveva invitata a seguire la sua strada. Grazie alle informazioni raccolte dagli agenti, madre e figlio sono stati denunciati per favoreggiamento e induzione alla prostituzione, mentre la ragazza ha interrotto la relazione ed è tornata alla sua vita da studentessa.

È una delle tante storie emerse dal progetto “Oltre la strada”, attivo dal 1996, che mira a far tornare a una vita cosiddetta “normale” le vittime dello sfruttamento della prostituzione: “Nel 2013 sono state prese in carico nel programma di protezione sociale 26 persone, tra le quali 18 donne, 5 uomini e 3 transessuali – ha spiegato la coordinatrice Elena Foletti -; per loro si apre la possibilità di uscire dalla schiavitù, dall’accattonaggio o dallo sfruttamento del lavoro”.

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