Chiusura dei laboratori Cesi, incontro tra istituzioni e sindacati

31 gennaio 2014

L'ingresso del Cesi in via Nino Bixio

 

“Abbiamo ascoltato e raccolto le preoccupazioni dei sindacati, impegnandoci ad assumere un ruolo costruttivo nel favorire il confronto tra le parti, con l’intenzione di convocare a breve un nuovo incontro, congiunto, che coinvolga sia l’azienda, sia i rappresentanti dei lavoratori”.

Così il sindaco Dosi riassume l’esito della riunione che si è tenuta questa mattina in merito alla possibile chiusura della sede piacentina di Cesi. Le organizzazioni sindacali hanno ribadito come “l’ipotizzata chiusura dei laboratori di chimica analitica, non essendo un’azione inquadrata in un piano industriale, appaia una semplice dismissione con lo scopo di realizzare un’operazione contabile”, esprimendo i propri dubbi “sul reale obiettivo dell’operazione e sulle conseguenze future relativamente al mantenimento della sede”.

“Da parte nostra – ha ribadito il sindaco Dosi – c’è la ferma volontà di perseguire ogni possibile azione che consolidi l’intento di salvaguardare l’occupazione e valorizzare il sito di Piacenza, un’eccellenza che non può essere dispersa o disgregata”. A questo proposito, l’assessore Timpano conferma l’imminente attivazione di “un percorso condiviso tra tutte le realtà che sul territorio operano nell’ambito delle tecnologie energetiche e ambientali, per dare vita a progetti unitari che possano mettere in luce quel patrimonio di innovazione e ricerca che oltre a Cesi riguarda realtà quali Leap, Rse, Iren e Tecnoborgo”.

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categorie: Cronaca

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